"Ogni mattina un buon giornalista deve dare un dispiacere a qualcuno" (Benedetto Croce)

I soliti noti, le solite balle

Come volevasi dimostrare.

Si riuniscono sotto lo slogan black lives matter ("le vite dei neri contano") e la narrazione dominante riporta che il problema è il razzismo, soprattutto il "razzismo sistemico", qualunque cosa voglia dire (le parole contano). Eppure, guarda un po', tra i manifestanti di questo mese, soltanto uno su sei è un nero americano, mentre la maggioranza è formata da bianchi, secondo un'analisi del Pew Research Center.

Nonostante le recenti proteste e rivolte siano state focalizzate sulle tensioni razziali con le forze dell'ordine, soltanto il 17% dei manifestanti era nero, mentre il 46% era bianco, il 22% era ispanico e l'8% era asiatico, evidenzia la ricerca.

Black Lives Matter? Manifestante bianca
inveisce contro un poliziotto nero

I dati rivelano che i neri americani non sono il gruppo di minoranza maggiormente rappresentato nelle proteste.

I risultati dell'analisi del Pew Research Center

Manco a dirlo, i manifestanti sono poi in gran parte sostenitori del partito Democratico. Quasi quattro manifesatnti su cinque hanno dichiarato di essere Democratici o elettori Democratici. Meno del 17% dei manifestanti ha dichiarato di essere Repubblicano.

Alle proteste di Seattle, Washington, Portland nell'Oregon, Washington e New York hanno spadroneggiato membri Antifa e attivisti del movimento Black Lives Matter. Duranti recenti scontri, una donna bianca è stata vista urlare e inveire nei confronti di due poliziotti neri.

C'è bisogno di aggiungere altro per quella che si rivela essere la solita strumentalizzazione?